UN “CORTO” PER FAR CONOSCERE LA LORO REALTA’
“I giovani vogliono i giovani”: questo il titolo di un cortometraggio realizzato dai giovani della UILDM (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare) per far conoscere la loro realtà e coinvolgere i coetanei veronesi. Il cortometraggio è stato presentato in anteprima in occasione dell’assemblea annuale dei soci. E’ stato creato grazie ad un contributo del Centro servizi di volontariato di Verona, alla collaborazione con il gruppo Unicinema dell’Università cittadina ed al supporto dei Volontari della UILDM. Il titolo del cortometraggio è anche il motto del gruppo, sempre alla ricerca del confronto con altri giovani per coinvolgerli nelle attività di volontariato dell’associazione. Il cortometraggio sarà uno strumento in più per poter presentare le attività svolte alla città e lanciare un messaggio di solidarietà. L’associazione ha bisogno di giovani per un aiuto concreto: servono volontari per guidare furgoni attrezzati, per passare un pomeriggio a casa di qualche ragazzo o per partecipare alle attività del gruppo. I giovani dell’associazione, coinvolti nell’organizzazione di incontri, di feste, di serate, di concerti e di attività di solidarietà; promuoveranno il cortometraggio nelle scuole, nei concerti e in tutti gli eventi giovanili con la speranza di sensibilizzare e coinvolgere sempre più ragazzi.
La nostra situazione ci permette di osservare il mondo sotto un’altra ottica. Inevitabilmente lo stare seduti su una sedia a rotelle ci lascia il tempo per pensare maggiormente, analizzando con occhi più attenti tutto ciò che molto spesso la quotidianità non permette di vedere. La realtà è avvolta da questo turbine di frenesia, tutti devono correre, andare, fare…. Sembra una lotta contro il tempo che troppo spesso fa perdere di vista il punto della situazione.Noi siamo spettatori di questa realtà così veloce e psichedelica e possiamo vantare di goderci lo spettacolo su una poltronissima, in prima fila. Questo è un punto a nostro favore, altroché! Personalmente posso dire che mi diverto molto a osservare la gente… così strana, così diversa. Mi piace incontrare lo sguardo delle persone, soprattutto quando hanno reazioni assurde nel vederti. Secondo me ci sono molti tipi di sguardi:
